Le mostre ed eventi essenziali di Tino Aime negli anni passati
È dagli anni settanta che il piccolo centro di Coumboscuro promuove una rassegna d’arte estiva. L’’appuntamento si riconferma anche per il 2019 come evento di rilievo, poiché a Santo Lucio saranno presenti due grandi artisti: Tino Aime e Sergio Unia. «Luenchoùr-Lontananze», è il titolo emblematico, estrapolato “da una poesia capolavoro – ci dice Remigio Bertolino dalla introduzione al catalogo – di Sergio Arneodo: tensione verso l’infinito, per la ricerca di una bellezza baluginante dalle creste del sublime”.
Due artisti montanari – Tino Aime (appartenente ad un famiglia di pastori di Roaschia) e Sergio Unia (famiglia contadina della fraz Assunta di Roccaforte Mondovì) propongono al visitatore una scelta di opere tra le più significative in una fitta trama di echi, rimandi, rifrazioni. Così, nel tempo il poeta di Coumboscuro resta un fulgido esempio di armoniosi intrecci culturali tra i popoli della montagna e figura di unione tra i due artisti presenti in mostra.
Tino Aime è il cantore dei silenzi e della gente che abita le altezze. La sua carriera dopoguerra in poi è stato un crescendo che lo ha portato alla notorietà e gli ha permesso di distinguersi per l’originale creazione grafica e illustrativa, sino alla produzione delle “finestre”, dove i quadri sono incorniciati da vere finestre in legno delle baite alpine, creando una profondità ed una aderenza prospettica e paesaggistiche di grande originalità.
Sergio Unia è un artista che rifugge da ogni vacua sperimentazione e conosce bene il saldo e concreto mondo della montagna fatto non solo di paesaggi incantati, ma di dura fatica quotidiana come la sua nel laboratorio per rendere testimonianza alla bellezza.
I due artisti sono posti in un continuo dialogo-raffronto scandito in sezioni tematiche: musica, giochi, maternità, acqua, gente nostra, bambini, bambini e animali, leggerezza, eleganza.
Il pomeriggio prevede alle 15.00 il Roumiage provenzale ed alle ore 17.00 il vernissage della rassegna Luenchour – Lontananze
Si concluderà con una “marendo se l’ièro”, merenda sull’aia con “pan bagnà”, “somo d’ai” e balli tradizionali.
Esposizione permanente
Promossa e organizzata dalla Città di Moncalieri, giovedì 13 dicembre alle ore 18, nella Sala Mostre della Biblioteca civica “A. Arduino”, in via Cavour 31, si inaugura l’esposizione permanente dell’opera incisa di Tino Aime, 10 cartelle ad acquaforte, acquatinta e puntasecca donate alla Biblioteca dall’artista negli Anni Novanta ed entrate a far parte della Collezione Civica di Arte Contemporanea della Città di Moncalieri.
16 GIUGNO-14 OTTOBRE 2018
SUSA (TO) – CASTELLO DI ADELAIDE
Inaugurazione Sabato 16 GIUGNO 2018 – ore 17.00
Orari:
giugno, settembre e ottobre: venerdì-domenica 10-13/14-18
luglio e agosto: martedì-domenica 10-13/14-18 (chiuso lunedì)
Info e contatti:
www.visitasusa.it
FB: Castello di Susa-Museo Civico
castellosusa@gmail.com
25 NOVEMBRE-23 DICEMBRE 2017
PINEROLO (TO) – Galleria Losano
Inaugurazione Sabato 23 Novembre 2017 – ore 17.00
Galleria LOSANO Associazione Arte e Cultura
Via Savoia, 33 – 10064 PINEROLO (TO)
Feriali: 16–19 Sabato e festivi: 10–12 e 16–19
Lunedì chiuso
Info: +39 0121.74059 – gallerialosano@libero.it
Il giardino fragile di Tino Aime è fatto più di amori, di passioni e compassioni che di biodiversità. Ci sono specie che ritornano, alchechengi, rose, lunarie, bacche di rosa canina, altre più timide e discrete, anche comuni, cui non è richiesto essere protagoniste di bellezza. Tutte necessarie, come ogni frammento di natura. Tutte simboli della vita e del suo incanto. Le nature silenti ne hanno accompagnato l’intera esistenza artistica fi no alla delicatezza debole di quei fi ori stremati, quasi una sorta di testamento spirituale, eredità sofferta di cui continuare a godere. Come dell’intera sua arte. È un Tino Aime, se possibile, ancora più riservato, intimo, quello che emerge da questi segni forti e fragili insieme, espressioni sublimi della sua assoluta padronanza tecnica e compositiva. Vastità di un silenzio prezioso che distilla poesia. Graffi poetici che, con eguale leggerezza, hanno saputo farsi sculture, da ammirare senza sfi orare per il timore di spezzarne l’incantesimo. Giochi di prestigio per composizioni da cui nascono giostre di forme e di colori appena accennati. Resta la poesia che in Tino è candela accesa sulla delicata fragilità del mondo. Questa mostra è occasione di incontro con la parte forse meno consueta e conosciuta di un artista che osserva le cose della natura cogliendone il signifi cato più estremo, lasciandosi coinvolgere in una scoperta rivelatrice dell’intimo legame con la generatrice di ogni cosa. Ogni soggetto di queste nature silenziose è testimone del miracolo della vita e porta dentro di sé il sole, l’acqua, i nutrimenti della terra, il vento della sua valle. Tutti germogli della sua ispirazione.
Valter Giuliano
22 LUGLIO – 6 AGOSTO 2017
Salone Sicheri – Gravere (TO)
Inaugurazione 22 luglio ore 16.00 e presentazione del Libro “Vorrei dipingere l’aria”, dedicato all’artista a cura dell’autore W. Giuliano
PRESENTAZIONE:
“A LA FENESTRO QU’ES”
POESIA SERGIO ARNEODO – INCISIONE TINO AIME
MONOGRAFIA “TINO AIME – OPERE” – EDIZIONI PRIULI & VERLUCCA
CATALOGO “L’OPERA GRAFICA” – PRANDI EDITORE
COUMBOSCURO – MONTEROSSO VAL GRANA (CN)
